Spaccapietra

Inserito in Fitoterapia

Spaccapietra

 

Spaccapietra

 

Spaccapietra.. un fitoestratto sconosciuto ai medici tradizionali, ma efficacissimo in caso di calcoli renali e urinari di ogni genere, utile in fasi acute e croniche, ma anche come metodo preventivo per evitare ostruzioni delle vie urinarie. Parliamo di un’erba selvatica dall’azione antinfiammatoria e diuretica. Il suo effetto benefico, unico nel suo genere, è quello di eliminare le ostruzioni che possono formarsi nel tratto urinario, distruggendo completamente i calcoli di ogni tipo.

L’Erba Spaccapietra, direziona la sua azione guaritrice soprattutto nei disturbi dell’apparato urinario/renale, in caso di patologie come: cristalli e calcoli di qualsiasi natura.

Nome botanico: Ceterach Officinarum
Nomi comuni: Cedracca, Spaccapietra
Famiglia: Polypodiaceae / Aspleniaceae

Comune nell’Europa centro-occidentale e meridionale.
Cresce sui muri e sulle rocce, in altopiani alpini e prealpini.
 
 
Il Ceterach o “Cedracca”, deriva dalla voce latina “Ceterum = il resto, il rimanente”, intendendo per tale tutto ciò che l’organismo non riesce ad espellere e che rimane soprattutto nei reni e nella vescica (calcoli, renella, ecc.). Questa pianta si annida nelle pietre delle rupi e in quelle dei muri, riuscendo a frantumarle lentamente ed è per questo che viene chiamata Spaccapietra.

Già nell’antichità veniva usata per disgregare i calcoli, provenienti proprio dai “resti” non portati via con l’espulsione dei liquidi, evidentemente saturi di sali e quindi incapaci di scioglierli totalmente.
Dobbiamo ricordare anche l’altro nome del Ceterach, ovvero “Erba dorata”, poiché questo termine indica la sua tendenza a nascere rivolta all’alba od al tramonto, quando cioè i raggi del Sole non sono verticali e sono i momenti dell’ascesa e della discesa, la nascita la morte in senso Spirituale, poiché entrambe le condizioni, portano in se l’altro termine dualistico e niente come il Sole che le compie in breve tempo, ci mostra questo ciclo inarrestabile.

Le parti utilizzate sono le foglie. La Spaccapietra oltre ad avere evidenti proprietà disgreganti sui calcoli renali e vescicali, ha attività: diuretica, drenante, mucolitica, espettorante e fluidificante del catarro.

Spaccapietra va spesso abbinata ad altri rimedi naturali in base alla situazione in essere e alla gravità o persistenza del problema. Inoltre va sempre congiunta ad assunzione di acque pure, prive di sedimenti per favorire il drenaggio emuntoriale.
Si può assumere sottoforma di tisane o di capsule.
 
 
Utilità di Spaccapietra
 
– Calcoli renali e vescicali
– Cristalli e renella
– Ritenzione urinaria
– Drenante e diuretico
– Bronchite o affezioni
– Catarro nelle vie respiratorie
 
 
Al fine di espellere la renella e prevenirne la formazione, è opportuno che la terapia sia accompagnata da una dieta sana viva e non industriale, più l’assunzione di abbondante acqua minerale naturale con pochi sedimenti, per facilitare l’azione di drenaggio, di depurazione e di stimolo della diuresi, della Spaccapietra.

 
La Spaccapietra è utile anche per contrastare dissenteria e coliche, diabete, febbre e mal di gola, grazie alla sua attività antivirale e antipiretica.
 
 
N.B. Si tratta di un principio attivo e quindi i dosaggi vanno personalizzati in base alla risposta individuale.
Il fitoestratto e la tisana, non presentano nessuna controindicazione, rispettando i dosaggi terapeutici, tranne nei casi di ipersensibilità individuale.
 
 
Grazia Foti
Naturopata

 
 
Ambiente Olistico staff
 
 

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