Liberi dal Glutine

Inserito in Alimentazione Biocompatibile, Tossine Ambientali

Glutine
 

Liberi dal Glutine

 

La maggior parte delle persone, crede che solo chi soffre di celiachia, debba stare lontano dal Glutine.

 
In realtà il Glutine è una sostanza che il nostro corpo non riesce a gestire correttamente. Infatti in natura, per l’uomo, sarebbe arduo poter mangiare un chicco di cereale, senza che venga lavorato.
L’uso quotidiano di Glutine sovraccarica il nostro intestino e le tossine del Glutine non digerito correttamente, si accumulano nell’organismo, inducendo effetti infiammatori su:

– Intestino
– Cervello
– Pelle
 
 

E’ confermato da molti studi che il Glutine non ha un effetto benefico sull’organismo che produce anticorpi contro di esso come, ad esempio, la “proteina gliadina”.
Quando introduciamo Glutine nella nostra alimentazione aumentiamo i livelli di Zonulina, una molecola proteica che rende più permeabili le membrane cellulari, siano esse intestinali o del cervello.
Questo vuol dire che se la mucosa gastrica protettiva, diventa più permeabile, il flusso di macro-sostanze in entrata sarà maggiore e sempre meno filtrato e selezionato.
Tutto questo, consente alle tossine di superare con poca difficoltà la barriera ematoencefalica.

Ogni volta che introduciamo Glutine nel nostro corpo attraverso il cibo, chiamiamo in causa i surreni per produrre ormoni che abbassino i livelli di stress causati dall’infiammazione. Il sistema immunitario, in questo modo, è costretto ad attivare una risposta che causa dispersione di energia e dispendio di forze.
Inoltre se la barriera è permeabile, si attiva una risposta infiammatoria da parte dell’organo coinvolto e a livello intestinale, avremo una maggiore quantità di tossine da gestire che alterano la funzione intestinale e infiamma i tessuti.
 
 
Esiste ormai una crescente consapevolezza che l’asse intestino-cervello e la sua regolazione da parte del Microbiota possano svolgere un ruolo chiave nella base biologica e fisiologica dello sviluppo neurologico-
 

Il cervello risente particolarmente degli effetti nocivi del Glutine.. ed anche se non invia segnali di dolore, non significa che non stia soffrendo. Lo stato infiammatorio che si crea si manifesta sotto forma di: confusione mentale, disturbi emotivi, ansia, processi mentali rallentati, depressione che col tempo possono favorire l’insorgere di malattie degenerative come Demenza, Alzheimer e Parkinson.
Molte malattie degenerative come la Sclerosi Multipla e lo spettro Autistico vengono trattati con diete prive di Glutine.
 
 
Seguire un’alimentazione di qualità, priva di Glutine o limitarne al minimo il consumo, apporta effetti benefici sulla salute che potrete verificare in poco tempo: maggiore energia a disposizione, migliore qualità del sonno, secrezioni corporee inodori.
 
 
Grazia Foti – Naturopata

 
 
 

 
 
Ambiente Olistico staff
 

Liberi dal Glutine