La Cura tra malattia e guarigione

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la Cura tra malattia e guarigione

 
 

Come si colloca la Cura tra un processo di malattia e un processo di guarigione? Cura viene dalla radice sanscrita ku-/kav= osservare. Osservare: diventare consapevoli di cosa sta accandendo sui vari piani di esistenza: fisico, emotivo, animico.

Prendersi Cura di.. vuol dire assumersi la responsabilità di ciò che si sta manifestando e lavorare su più livelli: e mentre la malattia fa il suo corso nel sistema biologico e nel terreno, oltre farmaci e/o rimedi naturali, omeopatici o altro, bisogna creare intorno al malato, un campo energetico funzionale di accoglienza e sgombro da pre-concetti e pronostici.
L’organismo è un Olos unitario, non è fatto di parti separate, ma di parti che si integrano fra loro costantemente.
La malattia è una trasformazione e la guarigione accompagna il cambiamento.
In questo caso la guarigione diventa un processo alchemico di trasformazione.

L’esperienza della malattia fa parte della storia personale di ogni individuo vivente, in ogni regno di natura: si ammalano piante, animali e uomini.

La malattia non è un evento anomalo che colpisce l’uomo dall’esterno, ma è sempre presente nel suo interno, per cui la guarigione non può venire indotta semplicemente dall’esterno, ma è una potenzialità intrinseca dell’essere vivente.
La salute è l’equilibrio fra le due forze contrapposte sempre presenti nell’uomo: forze distruttive e disgreganti di malattia e forze costruttive e aggreganti di guarigione.
Ne consegue che la salute non è uno stato finito, ma deve essere sempre conquistata in maniera diversa per ogni essere vivente e per ogni stagione o momento della vita.

Più si evolve dal gregge e più diviene sempre più chiaro il concetto che: esistono tante forme di salute quanti sono gli essere umani; ognuno dovrebbe riconoscere la propria forma di salute e cercare di mantenerla.
Questo fenomeno è visibile anche nel regno animale, tanto più le specie “superiori” stanno progredendo sulla scala evolutiva.
 
 
La malattia non è mai il guasto di un pezzo meccanico, ma esprime lo squilibrio e la disarmonia di un sistema complesso e articolato, fatto di tanti elementi, esistenti su diversi piani, che spaziano tra il livello fisico denso, quello emotivo e quello spirituale/animico. (parlo di anima, al di fuori dell’accezione religiosa dello spirito che anima l’essere)
Il sintomom che si manifesta come risultato finale di un processo in corso ormai da tempo, è espressione del fatto che, in un insieme armonico, composto da tanti elementi, accade qualcosa che spezza un’equilibrio.
Dal punto di vista della naturopatia integrata, la malattia è un processo che parte da uno stato energetico che si traduce man mano, in molecole e sostanze di natura fisiologica organica.

 
 

Diagnosi e Convinzioni
 
Normalmente di fronte alla diagnosi di una malattia grave come ad esempio avviene in caso di tumore, le convinzioni inconsce hanno un gran peso sulla reale possibilità di guarigione.
Paure, angosce e pronostici infausti rafforzano e nutrono la malattia.
Queste convinzioni agiscono sia nel medico che nel malato e nei suoi familiari, in tutti coloro che gravitano intorno alla malattia.

Dopo la diagnosi quello che accadrà dipenderà dalle scelte che farai.

Di fatto la diagnosi si basa su analisi e visite oggettive, tanto più esatte quanto più il medico, sia esperto e completo, invece la prognosi si basa soprattutto su convinzioni e credenze che interferiscono con la Cura.
La prognosi è una previsione sul probabile decorso della malattia e viene formulata dal medico una volta fatta la diagnosi, prendendo in considerazione l’usuale tempistica di guarigione, le condizioni del malato, le possibilità terapeutiche, le possibili complicazioni o le condizioni ambientali.
Spesso la prognosi trasforma la diagnosi in una sentenza che rafforza le credenze limitanti.
Normalmente accade che le persone una volta uscite da visite e analisi cliniche abbiano preso coscienza del disturbo che affligge il corpo, si basano esclusivamente su ciò che avviene statisticamente, mentre di fatto, nell’ambito medico si assiste sempre più a decorsi della malattia inaspettati, specialmente quando si ricorre anche a trattamenti naturali, che comprendono diete e gestione dello stress.

E’ importante sapere che il corpo tende sempre ad auto-guarire a ristabilire un equilibrio, perchè è costantemente collegato ad un’intelligenza superiore, che va oltre il tempo e lo spazio.
Il potenziale innato di auto-guarigione, si verifica attraverso la mediazione dell’asse ipotalamo-ipofisi e sistema immunitario.
La malattia è un processo che inizia prima della manifestazione tangibile sul piano fisico. Ad esempio le persone sotto stress emotivi e traumi si ammalano molto frequentemente perchè il sistema immunitario non è più funzionale.

Quindi mentre ti prendi Cura di.. devi lavorare su più livelli, perchè il solo piano fisico non esprime la persona nella sua interezza. Un accompagnamento empatico alla malattia, trasforma in senso evolutivo, tutti coloro coinvolti in questo passaggio di vita.

 
 

Grazia Foti

 
 
Ambiente Olistico staff
 
 

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