i Falsi Maestri e il Nulla Spirituale

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Falsi Maestri
 

i Falsi Maestri

 
 

Se fai un percorso spirituale, applica senso del discernimento nel distinguere i Veri dai Falsi Maestri: un Maestro è un ponte non crea dipendenza e si riferisce a Testi Sacri ben precisi.

Siamo pieni zeppi di “Falsi Maestri” che escono come i funghi da ognidove senza avere idea di cosa sia la spiritualità autentica.. senza aver mai studiato esoterismo, vangeli, teosofia, ecc.., difficile oggi distinguere per un neofita, avere punti di riferimento certi, molti ignorano l’esistenza dei corpi sottili, del servizio, del discepolato.. le basi!

Un tempo gli insegnamenti spirituali dovevi cercarli con una certa fatica, oggi vengono a bussarti alla porta. Come mai? Siamo forse nell’epoca dei Falsi Profeti?

Avveniva a Pietroburgo nel 1915.. l’incontro tra Gurdjieff e Ouspensky

“Gurdjieff aveva un suo modo di combinare le riunioni, che non capivo molto bene. Mi pareva che rendesse le cose più difficili del necessario.
Per esempio, accadeva raramente che egli mi autorizzasse a fissare in anticipo una data precisa…

Non riuscivo allora a vedere perchè Gurdjieff agisse in tal modo. In seguito però, cominciai ad individuare chiaramente il motivo principale: Gurdjieff non voleva in alcun modo “rendere facile” il contatto con il suo insegnamento.
Al contrario riteneva che la gente avrebbe potuto apprezzare le sue idee soltanto superando difficoltà accidentali o arbitrarie. ‘Nessuno apprezza ciò che avviene senza sforzo’ …..

Più tardi forse avremo delle riunioni a date fisse. Per il momento è impossibile, bisogna che le persone si manifestino e che noi possiamo vedere come apprezzano ciò che hanno inteso.’ ”

tratto da: Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto

 
 

In Matteo 24 leggiamo:

Gesù rispose: “Guardate che nessuno vi inganni.. molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti.
Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o è là, non ci credete.
Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti.”
 
 

Mai come oggi assistiamo all’exploit di Falsi Maestri: operatori di luce, contattisti, canalizzatori, gente che attiva corpi di luce o chakra vari, che ripulisce il karma (come se fosse possibile), attivatori di kundalini, psicologi dell’anima che parlano di lavoro su se stessi senza averlo mai attuato in prima persona, chi più ne ha più ne metta.
Si parla di esoterismo e spiritualità, senza aver alcun punto di riferimento solido, senza studi pregressi: su Alchimia, Teosofia, Antroposofia, Sufismo, ecc ecc..
 
 
Per fare un esempio fra tanti argomenti trattati: si parla di Kundalini senza sapere di cosa realmente sia.
Alice Bailey in Trattato del Fuoco Cosmico, ne parla: “Se un uomo, col potere della volontà o per lo sviluppo eccessivo del lato mentale del suo carattere, acquistasse il potere di fondere questi fuochi della materia e di farli salire, correrebbe il pericolo dell’ossessione, della pazzia, della morte fisica, o di terribili menomazioni in qualche parte del corpo, come pure correrebbe il rischio di uno sviluppo eccessivo dell’impulso sessuale, a causa dell’invio della forza verso l’alto in modo non equilibrato, o a causa della deviazione della radiazione verso centri indesiderabili”.

Riguardo la veggenza è un elemento che riguarda l’incarnazione terrestre di alcuni individui, che nascono con i “canali aperti”, ma non vanno ricercati poichè come dice la Bailey:
“Fenomeni astrali e psichici come la chiaraudienza (la canalizzazione), la chiaroveggenza, la psicometria o la medianità, non sono indice di spiritualità; sono solo i fiori dei poteri che possono essere utilizzati con saggezza solo operando dal piano dell’anima, altrimenti serviranno solo a rallentare o intralciare il progresso spirituale, illudendo il discepolo di stare praticando la vera spiritualità. Concentratevi sul frutto non sul fiore, essi saranno solo una conseguenza, ed anche se non dovessero giungere, comunque non sono fondamentali alla realizzazione. La verità sta oltre le parole, oltre le visioni, oltre le esperienze.”
 
 

Credere? No Grazie

Quando nelle parole di un Maestro.. incontri ciò che hai sempre intuito dentro di te, ciò che risuona con la tua natura interiore, quando trovi conferme di ciò che in fondo hai sempre saputo, allora entri in uno stato di coerenza con un cammino spirituale, che non è in nessun caso una forma di dipendenza o di sudditanza.
In realtà il cammino spirituale, dovrebbe essere un punto di unione, tra ciò che si è e si è fatto come esperienza e ciò che viene letto o ascoltato dall’esterno, tanto è che si usa dire che il Maestro arriva quando il Discepolo è pronto.
Fu detto “non dare perle ai porci”, ma spesso non si tratta più di perle.. ma si parla del “nulla spirituale”.
 
 
Quando invece, il lavoro sulla materia densa di se stessi e la ricerca spirituale si intrecciano.. allora potrai raccogliere i frutti della vera ed incessante evoluzione, a cui tutti siamo chiamati.
La vita nel micro e nel macro cosmo, dalla struttura cellulare a quella stellare, è un atto di creazione continua.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete”.

 
 
Grazia Foti
 
 

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