Betula Pubescens

Inserito in Gemmoterapia e il Potere delle Gemme

Betula Pubescens
 

Betula Pubescens

 

Betula Pubescens è una pianta con notevole azione essenzialmente depurativa, diuretica, drenante linfatica, antisettica specie delle vie urinarie. La Betulla, in fitoterapia, rappresenta il principio attivo d’elezione per problemi renali.

 
 
La Betulla definita “la Pianta Renale d’Europa” , le cui parti utilizzate per preparati fitoterapici sono:
– le foglie
– la corteccia
– le gemme
– le radici
– gli amenti
– la linfa

Betula Pubescens, ha una potente azione diuretica, drenante linfatica, antisettica delle vie urinarie ed anti-infiammatoria, dovuta al suo contenuto di: saponine triterpeniche, di polisaccaridi (metilpentosani), e di glucosidi flavonici (iperoside, quercitrina, rutina) che creano un effetto drenante dei liquidi in eccesso, delle scorie azotate (specie acido urico) e di abbassamento del colesterolo ematico.

La Betulla con le sue proprietà immunostimolanti, rimineralizzanti, drenanti e toniche, è conosciuta come l’ albero nefritico d’Europa

Infatti è un rimedio prezioso nelle affezioni della vescica e renali ed ha un organotropismo per: il Sistema urogenitale, Sistema reticolo endoteliale, Apparato osteoarticolare, Apparato digerente e per la Cute.

La LINFA di Betulla viene raccolta all’inizio di marzo, praticando nelle betulle adulte, di preferenza sulla parte del tronco esposta a sud, alcuni fori a circa un metro da terra, profondi da due a cinque centimetri, leggermente obliqui verso l’alto, nei quali si introduce un tubicino da cui la linfa defluisce nei recipienti posti a terra. Un tronco adulto fornisce in quattro giorni una media di 3-4 litri di linfa.
La raccolta risulta più proficua quando le betulle sono di media grandezza, crescono in luoghi elevati e quando
l’inverno è stato rigido. La linfa di Betulla riduce, grazie all’aumento della diuresi, la ritenzione idrica.

Gli AMENTI hanno un’attività stimolante endocrina generale, l’azione di stimolo a livello della tiroide in caso di ipofunzionalità ne favorisce l’attività e favorisce la regolazione ipofisaria.

La SCORZA INTERNA della RADICE di Betula Pubescens, è un gemmodiuretico ed ha un attività diuretica ben più intensa delle foglie, e poco più efficace delle radichette, favorisce l’eliminazione di urea e creatinina e delle scorie metaboliche. Nei quadri di iperazotemia , iperuricemia, ipercolesterolemia, artrosi e artrite. può essere associato a Juniperus Communis in grado di stimolare l’attività renale. E’ anche drenante della pelle e quindi utile nell’alopecia.
Nel trattamento dell’iperuricemia può essere considerata un rimedio di prima scelta, in quanto la sua assunzione regolare per qualche mese, ne consente una netta riduzione, diminuendo il rischio di patologie vascolari e articolari, sempre presenti nell’iperuricemia.

Le FOGLIE di Betulla, vengono utilizzate nei seguenti casi, per le proprietà diuretiche e depurative, (dovute ai flavonoidi, ossidi sesquitepenici, tannini (leucoantocianidine), Vitamina C, acido betulinico, clorogenico e caffeico, resine e olii essenziali):

– Litiasi renale (l’incremento della diuresi previene la formazione di renella) e come “lavaggio” nelle affezioni delle vie urinarie

– L’estratto fluido, acquoso e secco ottenuto dalle foglie avrebbe attività antibiotica specie contro lo Stafilococcus Aureus

– L’incremento di emissione di urina facilita l’eliminazione dell’acqua e delle sostanze in eccesso, accumulate nell’organismo, come il colesterolo e gli acidi urici che provocano reumatismi e gotta

– La Betulla è impiegata nella cura dell’ipertensione e della ritenzione idrica

– Betulla inoltre è uno dei rimedi elettivi nella cura della cellulite, in quanto aiuta l’eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali che caratterizzano questo accumulo

Dalla CORTECCIA ed il LEGNO si ricava per distillazione secca un sostanza che viene usata nella cura delle affezioni cutanee. L’olio essenziale ottenuto dal catrame di Betulla si usa in pomate contro il reumatismo. Il carbone, finemente polverizzato, possiede un azione purificatrice disintossicante e assorbente per cui trova indicazione nelle affezioni gastrointestinali, accompagnate da meteorismo.
 
 
Uso GEMMOTERAPICO
Il macerato glicerico di Betula Pubescens, è un drenante di base su tutti i tessuti infiltrati da scorie metaboliche: stimola il metabolismo intermedio, l’azione delle difese immunitarie esaltando la detossificazione
degli organi emuntori, specialmente fegato e reni, si lega alle tossine e ne favorisce l’eliminazione.

Amenti
– Disturbi endocrini
– Ipotiroidismo lieve (stimolazione tiroidea)
– Rinofaringiti

Gemme
– Demineralizzazione e decalcificazione ossea generale (con Abies Pectinata
– Osteoporosi e dismetabolie
– Turbe dell’ accrescimento e della nutrizione (con Abies Pectinata e Prunus Spinosa)
– Inappetenza e anoressia
– Rachitismo, (con Abies pectinata)
– Tendinite (con Ampelopsis)
– Rinofaringiti recidivanti (con Abies pectinata, Ribes nigrum e Rosa canina, Alnus Glutinosa e Carpinus Betulus), adenoidite
– Sinusiti acute non suppurative (con Ribes nigrum e AInus glutinosa)
– Paradontosi (con Abies pectinata, Quercus peduncolata)
– Piorrea alveolo dentaria, (con Abies pectinata e Quercus peduncolata), gengivite, gengivostomatite
– Astenia psicofisica
– Stipsi (con Quercus peduncolata,Vaccinium vitis idaea)
– Tromboflebiti, (con Alnus glutinosa)
– Nevralgie intercostali, (con Acer campestre)
– Cataratta (con Salix alba linfa)
– Coleretico

Giovani Radici
– Iperazotemia, Iperuricemia, Ipercolesterolemia
– Diuretico azoturico, uricosurico e declorurante
– Alopecia
– Scorza interna delle radici
– Insufficienza renale, (con Juniperus communis)
– Insufficienza cardiaca dell’anziano con edemi declivi, (con Crataegus Oxyacantha)
– Diuretico azoturico, uricosurico e declorurante, (con Fraxinus Excelsior)
– Albuminuria, Ipercreatininemia, Iperazotemia, Iperuricemia, Ipercolesterolemia
– Oliguria
 
 
Secondo Piterà Il tipo “Betula pubescens” è Tipo molto generoso, tende a dare e a spendere, fino a sembrare quasi un tipo ingenuo, è uno sprecone. Non si avvilisce facilmente e non ha paura di ricominciare da capo ciò che, secondo lui, non è andato a buon fine. Difficilmemte si adatta alle nuove situazioni ambientali ed è soggetto a paure delle quali non capisce la causa.

 
 
Grazia Foti
Naturopata – Operatore Olistico

 
 
Ambiente Olistico staff
 

Betula Pubescens