Amore e Aïvanhov

Inserito in Evoluzione Personale

Amore

Amore e Aïvanhov

 
 

Amore non è l’incontro di due corpi, ma la fusione di due Quintessenze. Può accadere che due esseri non si siano mai sfiorati nemmeno con un dito, eppure possano sentire tra loro un legame potente, indistruttibile; altri, invece, pur dormendo da anni nello stesso letto si sentono soli, estranei l’uno all’altro.

 
 
Quando due esseri si amano veramente, niente e nessuno può separarli.
Anche se ci fossero migliaia di chilometri tra loro, in realtà essi sono sempre insieme.
Nonostante i muri, nonostante le montagne e gli oceani, essi sono insieme, perché ciò che vivono si trova così in alto, da sfuggire alle limitazioni del piano fisico.
 
 
La maggioranza degli esseri umani ha dell’ Amore una concezione talmente limitata che nel momento in cui un uomo e una donna si incontrano, dimenticano il mondo intero; per loro non esiste più niente. Non sono ancora abituati a vivere l’amore in modo più vasto : lo impoveriscono, lo mutilano; non è più l’amore divino a scaturire e a dissetare tutti gli esseri.

Il vero Amore è quello che abbraccia la totalità delle creature senza limitarsi, senza mettere radici accanto a un solo essere. Per questo è necessario che d’ora in poi gli uomini e le donne siano istruiti in concezioni più vaste, e mostrino meno possessività e gelosia: il marito deve rallegrarsi nel vedere la propria moglie aprire il cuore al mondo intero, e anche la moglie deve essere felice che suo marito abbia un cuore così grande.

Questo non impedisce loro di rimanere fedeli l’un l’altro. Quando due esseri veramente evoluti si sposano, si sono concessi già in anticipo questa libertà reciproca; ciascuno dei due si rallegra di poter amare tutte le creature nella più grande purezza.
La moglie capisce il marito, il marito capisce la moglie, e tutti e due si elevano, camminano insieme verso il Cielo, perché vivono la vera vita dell’ Amore, la vita illimitata.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 
 
Ambiente Olistico staff
 

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